Claudio's profileThe Diamond SeaPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September 29

    FELLINI-SATYRICON

    La Roma imperiale rivista e sognata da Federico Fellini.
    Nel 1969, il grande regista riminese realizzò un anti-Kolossal di costume che stravolgeva radicalmente i lussuosi set della vecchia (e nuova) Hollywood, così pieni di tronfi effetti speciali, spettacolarità fine a se stessa e americanate varie. Ispirato dal testo di Petronio Arbitro, Satyricon è visivamente il film più forte e libertario di Fellini, impregnato com'è da immagini allucinatorie, suggestioni fantascientifiche (come rivelato dallo stesso autore) e una sceneggiatura volutamente frammentaria. Un tour de force che impressiona e affascina anche per la traboccante magia delle scenografie di Danilo Donati, sospese su una figuratività proveniente da mondi mai visti; la numerosa presenza di personaggi e comparse, in Satyricon è tratteggiata come una sfilata d'icone post-moderne e facce grottesche, checche arroganti e vecchie caricature, sagome matronali ed esseri deformi, per non parlare dei suoi simbolismi nascosti, dei contrasti subliminali tra realtà e finzione, del sapiente gioco tra luci e ombre e di fotogrammi onirici appena percettibili. Fin dai primi minuti, ci si cala subito nelle disavventure fantasiose di Encolpio e Ascilto, due giovani perdigiorno innamorati dell'efebo Gitone, prima venduto come attore cherubino al volgare pagliaccio Vernacchio e poi recuperato, prima dei rapidi viaggi di Encolpio verso l'ignoto: una Babele futuristica in rovina, la compagnia intellettuale del poeta Eumolpo, i riti e banchetti funambolici degli imperatori come quelli del rozzo Trimalcione (talmente ricco da inscenare un funerale decoroso senza capo nè coda), la parabola della vedova consolata, le ambigue nozze su una nave diretta verso la rovina, i nobili suicidi, la schiavetta che parla una lingua sconosciuta, l'incontro col bambino Ermafrodito, la lotta con il Minotauro e il premio non sfruttato da Encolpio, la pace e il divertimento nel Giardino delle Delizie, la leggenda divampante della maga Enotea e un finale più che aperto, lasciato al destino ed ai colorati intrecci della Storia.
    Oltre ad essere uno dei capolavori di Fellini, il suo Satyricon è un'opera corale senza precedenti, quasi difficile da raccontare e capace di lasciare a bocca aperta ancora oggi. Un vero e proprio Kolossal d'avanguardia, il migliore che potessi mai vedere, uno spettacolo folle per gli occhi. Geniale.
     
    Meglio impiccare un marito morto che perdere un amante vivo. 
    September 20

    LUOGHI COMUNI

    Fellini e Antonioni erano pesanti e noiosi… gli Interpol ricopiano i Joy Division… Berlusconi è meglio di Prodi… i Sex Pistols non sapevano suonare… i Rolling Stones sono finiti da 35 anni… chi critica il Papa e la Chiesa è un eretico… Moretti fa soltanto film polemici di sinistra… Kubrick era uno stronzo che faceva film strani… le ragazze più belle sono sempre fidanzate con i più brutti… David Bowie non è mai stato importante… la musica Rock e la musica da classifica sono la stessa cosa… se non esci di casa la sera, non ti farai mai gli amici… se non lavori non sei nessuno… se non vai in discoteca non ti farai mai una ragazza… se esci sempre con il tuo migliore amico sei frocio… i No Global sono tutti terroristi… i Pink Floyd sono artisti esattamente come gli 883… Madonna è la Regina del Pop… Vasco Rossi è il vero Rocker italiano… Tarantino è un cafone che insulta il cinema italiano del 2000… se sei magro sembra che non mangi… Fabrizio Corona è un eroe nazionale… Scarlett Johansson è la donna più sexy del pianeta… Justin Timberlake è un cantante di talento… Gigi Sabani era il re degli imitatori… andare al cinema è come andare a divertirsi… Zeffirelli e Brass sono maestri… a scuola vai per imparare… la musica Indie è tutta uguale… Nino Frassica è un ignorante che firma gli autografi in maniera scocciata… se non vai a salutare i parenti sei maleducato… Scamarcio è l’uomo dei sogni… al Festival di Sanremo ci va la migliore musica italiana… la pazzia è in ognuno di noi… Bruce Springsteen è un patriottico populista… i reality conquistano il pubblico… oggi non arrivo alla fine del mese… Totti è un burino che non sa parlare l’italiano… Milano è meglio di Roma ladrona… Arancia Meccanica è soltanto un film violento… fascisti e comunisti sono uguali… la Juventus è la Signora del calcio italiano… Schumacher doveva ritirarsi perché ha vinto troppo… Elvis era un pagliaccio che sparava ai televisori… il Progressive è musica masturbatoria… se fai il chierichetto diventerai prete… Marilyn Manson è un satanista che nei concerti dissangua le pecore ed istiga alla violenza… Mario Merola era un grande personaggio… Di Canio, Nedved e Cannavaro sono tre campioni di carattere… Rai3 è una rete di sinistra che fa schifo… Britney Spears è la Lolita del Pop… Valentino Rossi deve vincere sempre perché è italiano… sentire la voce di Pavarotti era come sentire Dio… Zucchero è il Bluesman italiano… i Guns’n’Roses e i Queen sono tra le più grandi band della storia… Jennifer Lopez è una sex symbol… Emilio Fede è un giornalista come tutti gli altri… Fabio Capello è un grande allenatore… i Radiohead sono deprimenti… il cinema di genere è un cinema minore… Bohemian Rhapsody è il primo videoclip musicale della storia… se sei una persona seria sembri un secchione… Io e Tancredi dei CSI è una canzone trascurabile… la California è sole, mare, surf… Buongiorno Notte è un film per sfigati… Albano fa anche belle canzoni… la matematica non è un'opinione... Titanic è un capolavoro… Simona Ventura e Antonella Clerici sono due conduttrici simpatiche… Battiato fa musica per vecchi… le donne sono meglio e peggio dei maschi… Gigi D’Alessio fa musica che piace alla gente… Battisti faceva solo canzonette… Monica Bellucci è la più bella donna italiana… La Passione di Gibson è un film commovente che converte al cristianesimo… i Beatles erano solo quattro baronetti che cantavano She Loves You… la fiction Tv fa tanti ascolti… le commediacce di Boldi e De Sica quasi quasi le rivaluterei… Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Andrea Bocelli sono grandi artisti italiani, gli unici che possono avere successo all’estero… Michael Jackson è il Re del Pop… i Led Zeppelin non hanno inventato nulla… Bossi fa i suoi comizi per esprimere il malcontento del popolo… Pete Doherty è un mito del Rock moderno… l’Inter ha vinto lo scudetto degli onesti… il Milan è la squadra più prestigiosa del mondo… la Roma ha vinto 3 scudetti grazie a Mussolini, Andreotti e ai rolex degli arbitri… il Duce ci ha fatto vincere anche due mondiali con la nazionale… Marzullo è un giornalista serio e preparato… John Travolta è Tony Manero… Asia Argento è trasgressiva… Lucignolo è il programma dei giovani… Benigni è un comico colto e dantesco… Moggi era un grande dirigente prima che scoppiasse Calciopoli… MTV è la prima rete musicale… Beppe Grillo è pericoloso... Ceprano è la “Città dei Fiori e della Cortesia”… la famiglia è sacra… la vita è tosta
    September 15

    L'AUTUNNO SPLENDENTE DEI NATIONAL

    Li ho scoperti solo a maggio dopo aver "conosciuto" in sottofondo l'ultimo album (chiamandoli ingenuamente National Boxer), e ora non posso più smettere d'ascoltarli. Un quintetto di stanza a Brooklyn chiamato The National, all'attivo dal 2001 ma doverosamente saccheggiato nei mesi recenti, quando era venuto il momento di considerarli una seria conferma del Rock americano e non l'ennesimo esempio di limitata band revival-Wave. Matt Berninger è un cantante dalla voce profonda e dimessa, figlia del romanticismo dolente di Cohen; Bryan Devendorf giganteggia con la sua batteria controtempo, talmente potente da oscurare le chitarre minimali dei fratelli Dessner. Non c'è una nota fuori posto in Boxer, caratterizzato da 12 brani arrangiati con classe e armonia, stile e gusto, accanto un ispirato songwriter d'autore all'apparenza distante e malinconico, ma che necessita di numerosi ascolti per essere apprezzato appieno. E' il suono del tardo autunno illuminato dai bagliori primaverili, una lezione di classicità, musiche confortanti sullo sfondo d'amori perduti ed esperienze quotidiane. E già soltanto per titoli come "falso impero", "sbaglio da stranieri" e "inizia una guerra", Boxer è un disco che non può passare inosservato. Mistaken for strangers è semplicemente una delle più belle canzoni dell'anno, scura e avvincente, con un ritornello memorabile che viene dilatato nel finale con ritmi carichi d'epicità. Il suono carezzevole dell'organo e le minuscole frasi di pianoforte, impreziosiscono brani da antologia quali Fake empire, Squalor Victoria, Green gloves, Racing like a pro e Gospel, alternandosi alle fascinose Brainy, Apartment story e Start a war, ballate dall'impatto forte e immediato. Un capolavoro.     
    September 07

    31 CANZONI

    • BAUHAUS Who Killed Mr. Moonlight?
    • BLACK HEART PROCESSION Your Church Is Red
    • JEFF BUCKLEY Mojo Pin
    • PJ HARVEY (with JOHN PARISH) That Was My Veil
    • LISA GERMANO A Guy Like You
    • FEELIES Moscow Nights
    • EELS Jeannie’s Diary
    • JAPAN Swing
    • JEFFERSON AIRPLANE Comin’ Back To Me
    • MARK LANEGAN Riding The Nightingale
    • LIVING COLOUR Type
    • NICK DRAKE At The Chime Of A City Clock
    • PAVEMENT Gold Soundz
    • POP GROUP She Is Beyond Good And Evil
    • SMASHING PUMPKINS Thirty-Three
    • SONIC YOUTH Shadow Of A Doubt
    • TALKING HEADS I’m Not In Love
    • TALK TALK New Grass
    • SUICIDE Rocket USA
    • WIRE Two People In A Room
    • MY BLOODY VALENTINE Soon
    • SPARKLEHORSE Saturday
    • CAT POWER Cross-Bones Style
    • FUGAZI  23 Beats Off
    • LEONARD COHEN Master Song
    • NEIL YOUNG Sedan Delivery
    • INTERPOL Song Seven
    • WILCO Muzzle Of Bees
    • ARCADE FIRE Accidents
    • COCTEAU TWINS Persephone
    • SIOUXSIE & THE BANSHEES Spellbound 
    September 05

    TUTTI IN PIEDI

    Oggi, alla 64ma Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, verrà consegnato il Leone d'Oro alla carriera al grande Tim Burton, regista di Edward-Mani di Forbice, Ed Wood e Big Fish, forse i tre suoi capolavori.  
    Il direttore della Mostra Marco Muller ha così commentato: Tim Burton è un genio del cinema, il figlio più fantasioso della nuova età dell'arte. Possiede un talento unico nell'impregnare di profondità emotiva le storie che racconta. Sa costruire paesaggi onirici di altissima visionarietà (che fanno appello all'eterno fanciullo che è in noi) senza mai perdere né integrità estetica, né - tanto meno - la sua naturale vicinanza a personaggi fuori norma. Più insolentemente Pop della maggior parte dei nuovi registi di oggi, e meno desideroso di approvazione della maggior parte dei vecchi maestri, non c'è regista americano di successo che possegga un senso del cinema più spietato ed estremo del suo. Chapeau.
    Il riconoscimento gli verrà consegnato dal suo attore feticcio Johnny Depp.  
    September 03

    OLTRE L'INFINITO (ricordando 2001)

    Il viaggio sembra non iniziare ma già lo sento dentro, il flusso della costruzione nera attraversa le vie della mia missione nascondendosi infine, tra i punti enigmistici dei pianeti.

    Io, sicuro che tutto stia accadendo, alzo la testa per scorgere la mappa delle stelle e all’improvviso, due treni invisibili viaggiano paralleli tra corsie di cristallo e arcobaleni esplosi, aprendomi nel mezzo della piegatura artificiale, con accecanti effetti per paradisi marziani.

    La mia faccia perde la ragione, il senso dello spazio mi incatena in angoli finiti nell’abisso astratto, ragnatele gigantesche che si aprono come cancelli piramidali portano direttamente alle origini dell’occhio, mentre assisto teso ai sentimenti delle galassie.

    Quando ecco che l’infinito viene umiliato dall’esplosione della luna, aprendo le porte alle spirali senza colore di una Via Lattea abbandonata, seguita dal fantasma concentrico del metallo gommoso atteso nella sabbia digitale di miniature al metano, cerchi trasparenti condivisi da miniere argentate dal filo giallognolo, forme vulcaniche dalle dissolvenze impure.

    E ancora il cordone ombelicale di un tacco a spillo, imprigionato nell’imitazione sorridente di una balena rosa, la luce emerge dal buio come se proiettasse una pellicola e quando la mia vista sembra irreparabile, ecco navi a forma di rombo che si illuminano in fila con giochi simmetrici, volando sopra laghi di fiamme color pastello, cellule drogate che si staccano come fili di pioggia e l’immensa radura che si estende sui confini dei tropici spaziali, diventa liquida e celestiale come un angelo schiumato.

    I raggi decadenti penetrano nei miei occhi, mentre finisco risucchiato da colline divise a gradini, montagne rocciose che soffrono di malinconia, deserti accesi come neon preistorici, isole fatte di tanti vetri frammentati, mari color verde e cieli a sfondo viola, ghiacciai ammantati di rosso oppure montagne innevate dal sole all’arancio, arrivate prima della nebbia radioattiva che s’innalza sui pavimenti ardenti color paesaggio, e tutte le certezze incontrate nel viaggio di colpo svaniscono senza rendersene conto, nel momento in cui il mio occhio si opacizza per esser risvegliato nel momento che non c’era.

     

    A Stanley Kubrick

     

     

    JUVE JUVE JUVE

    Loro c'hanno due palle così e son tornati a metterci paura. 8 goals per farci vedere che sono ancora i signori del calcio italiano, con uno stile, una voglia di vincere, un carattere, un orgoglio. Addirittura Zebina è arrivato a farsi espellere per dimostrare che sono ancora i grandi duri, solidi come li aveva lasciati Capijl. Altro che la Roma. 
    In confronto anche il Ceprano avrebbe vinto a Palermo e in casa con il Siena, o no? Si parla solo di Totti e del gioco di Spalletti quando invece si dovrebbe parlare solo di GRANDE JUVE PADRONA DEL CALCIO ITALIANO. Con i giornalisti che pompano la pappa all'ennesima potenza e la gente che per fortuna crede ancora alle favole, siamo tornati anche grazie all'aiuto di direttori illuminanti come Giancarlo Padovan, alla dittatura delle zebre detenute nel pentolone nordico del Calcio Italiano, dove solo la Roma risulta l'eccezione che conferma la regola di un gioco sempre sporco e uguale a se stesso. E' tornata la Juve ragazzi, più antipatica di prima per giunta, e con lo scudetto delle menzogne già in tasca.