Claudio's profileThe Diamond SeaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 30 BERLINGUER TI VOGLIO BENEDella serie: era il '77. Il primo lungometraggio di Bertolucci (Giuseppe), una pellicola che all'epoca era vietata ai minori di 18 anni per linguaggio e turpiloqui simili, un contesto toscano sottoproletario e ancora fermo ad una pubertà collettiva, ma soprattutto l'esordio memorabile di Roberto Benigni nei panni del mitico Mario Cioni. Berlinguer Ti Voglio Bene era fino a pochi anni fa un Cult misconosciuto, relegato nella nicchia delle opere maledette che in Italia dovevano passare per forza sotto severa censura. La vicenda di quattro amici ossessionati dalla fica e del protagonista che usa la figura del segretario Berlinguer come guardiano dei campi, si allinea con il tono surreale e bizzarro dell'intero film assieme a lampi geniali di comicità farsesca.
Questa sfilata d'umanità grottesca, è resa ancor più forte da una strepitosa galleria di personaggi che sembra uscita da un manicomio (non ce la farei a ricordarli tutti, comunque almeno il barista anti-viterbese, l'incazzato malato di cancro e l'omosessuale orgoglioso sono da ricordare). Fantastico l'inizio del film al cinema porno, con la cinepresa che entra e segue virtuosamente il percorso confuso dei quattro amici, dove spicca l'"intellettuale" Bozzone. C'è anche Alida Valli ad impersonare la furibonda madre di Cioni, talmente stregata da accettare anche le lusinghe del Bozzone. Mai visto poi un Benigni così blasfemo e mammone, lontanissimo dalle tentazioni di Dante, dalle recenti apparizioni buoniste in Tv e dagli ultimi film dove è oramai divenuto irriconoscibile. Un film da rivedere e ricordare, a mio avviso il Trout Mask Replica del cinema italiano.
Noi semo quella razza che non sta troppo bene, che di giorno salta i fossi e la sera le cene, io posso gridà forte fino a diventà fioco, noi semo quella razza che tromba tanto poco, noi semo quella razza che al cinema si intasa pè vedè donne ignude e farsi seghe a casa, eppure la natura ci insegna, sia sui monti sia a valle, che si po' nasce bruchi pè diventà farfalle, ecco noi semo quella razza che l'è fra le più strane, che bruchi semo nati e bruchi si rimane, quella razza semo noi, è inutile fà finta, c'ha trombato la miseria e semo rimasti incinta.
August 25 SATURDAYQuesti sono per me giorni senza atmosfera. Nemmeno la cupa notte mi fa alleggerire la pesante nuvola della bestemmia, la rubrica telefonica ingiallisce con fervore sempre più beffardo, l'impronta del gossip tragico rovina tutti i sentimenti che può, le modelle di cera che una volta vedevo prostrarsi al richiamo ubriaco di un compositore sembrano oramai stupide e fredde, i fratelli Bewlay che una volta credevo sognatori adesso sono soltanto dei vendicatori che hanno perso completamente la bussola. E tutte quelle serie televisive con dialoghi zuccherosi e irritanti, così scrause da rimpiangere i marinai patriottici americani che ci vorrebbero insegnare come si fa ad amare una nazione con le armi. La mostra del disco, le feste di paese, i pensieri associativi, un'incerta giornata al mare, il caldo che ritorna e quella ragazza che vorrei mia, ora, adesso, per la prima volta bisognoso d'amore. E invece quei passi si sono arrestati poco prima che la incrociassi, senza la soddisfazione di un sorriso in più o d'un saluto finalmente liberato. E poi tutte queste canzoni che mi risuonano in testa da giorni e settimane come un juke-box all'idrogeno, tra una Precipitate in procinto di (de)cadere, una New Grass da far suonare nella chiesa di S. Rocco per risvegliare davvero Dio in paradiso, tutte le meravigliose litanie dei Black Heart Procession, la presenza spirituale di Jeff Buckley e adesso anche Vivadixiesubmarinetransmissionplot a tirarmi su in questo fine agosto così anti-catartico.
Dovrò proprio accettare l'invito di "accendere le luci illuminate".
Il problema per me, è come farlo. OSTACOLI-parte primaI wish I could eat the salt off of your lost faded lips
we can cap the old times make playing only logical harm we can top the old lines clay-making that nothing else will change well she can read, she can read, she can read, she can read, she's bad she can read, she can read, she can read, she's bad... oh, she's bad but it’s different now that I’m poor and ageing I’ll never see this face again you'll go stabbing yourself in the neck we could find new ways of living make playing only logical harm we could top the old times clay-making and nothing else will change but she can read she can read she can read she can read she's bad she can read, she can read, she can read, she's bad... oh, she's bad it's different now that I’m poor and ageing I’ll never see this place again you'll go stabbing yourself in the neck but it's different now that I’m poor and ageing I’ll never see this place again you'll go stabbing yourself in the neck it's in the way that she poses it's in the things that she puts in my hair her stories are boring and stuff she’s always calling my bluff she puts the, she puts the weights into my little heart and she gets in my room and she takes it apart she puts the weights into my little heart I say she puts the weights into my little heart she packs it away it’s in the way that she was her heaven is never enough she puts the weights in my heart she puts the, she puts the weights into my little heart
(Interpol, da Turn On The Bright Lights)
August 22 C'E' LA SUPERCOPPA TRA INTER E ROMA? MEGLIO NINOSi lo so, sarò strano quanto volete ma anche per questioni di scaramanzia domenica 19 ho snobbato la Supercoppa tra Roma e Resto Del Mondo, però è stato meglio così. Ho preferito godermi le 2 ore e passa dello spettacolo comico-musicale di Nino Frassica, mito della televisione arboriana, arrivato a Ceprano a prendere finalmente per il culo un pò di gente che forse s'aspettava chissà quale illustre letterato... Alle 21:15 vedo Nino seduto fuori dal bar Federici in piazza, mentre mangiava una coppa di gelato e se la godeva come un siciliano più che soddisfatto. Ovviamente foto e autografo aggiudicato, e in più ho voluto fargli una domanda da 500.000 euri (come proporrà dopo alla platea): ha mai pensato di fare un film sul Frate Antonio di Scasazza? Lui mi risponde che poteva essere un'ottima idea vista la natura esilarante del personaggio, anche se era un pò sballato; in più si è meravigliato che io mi ricordassi proprio del Frate Antonio, forse pensava gli facessi qualche domanda su Don Matteo e il carabiniere Cecchini... Lo spettacolo è iniziato con la musica apparentemente popular dei Plaggers, che hanno frullato a velocità multipla qualsiasi canzonetta italica mischiata ad ironia e piacere di coinvolgere il pubblico. Appena arrivato sul palco, Frassica ha subito scaldato le risate con un memorabile Ceprano! la città più bella d'Italia, e si è continuamente calato nella sua geniale vena beffarda e sproloquiale, con continui giochi di parole e tentativi di far credere al pubblico di far sembrare qualunque cosa come sembri, premi falsi e giochi simil-karaoke compresi. Alla fine, ci scappa anche un meraviglioso tuca-tuca nevrotico (dedicato alla centenaria Carrà), dove finiscono per essere contagiati tutti i Plaggers per quasi 30 secondi d'effetti muti.
Poi, vengo a sapere che la Roma ha vinto la Supercoppa Italiana nello stesso campo dove non vincevamo da circa 200 anni prima di Spalletti, e sono convinto che è tutto merito di Nino. 0-1 su rigore di De Rossi, anche se ero più contento se quel penalty era inesistente, visto che certe squadre si meriterebbero quello e altro. E ancora una volta trionfiamo a S. Siro sulle note di Roma, Roma, Roma (incredibile a pensarci solo un anno fa) e con una nuova Coppa da aggiungere nel ristretto palmares, nel giro di soli 3 mesi.
A questo punto, spero che la parola magica Scudetto quest'anno non si riveli un miraggio come al solito.
Intanto, è Bruce Springsteen che inizia a preparare qualcosa di Magic con la E-Street Band... August 18 FUOCO FATUOLa tua casa ha le persiane abbassate
e la polvere secca la gola fino a non poter respirare C'ho passato giornate intere alzando pesi di fronte a uno specchio E la notte la notte ho ascoltato il traffico profondo come una sinfonia fa pensare al nostro dentro conquistato e poi sempre squarciato, perduto e questa pelle attaccata alla mia pelle che stanotte dice 'Stringimi, succederà comunque, perchè è questo che ci aspetta' Leo, ti ricordi Fuoco Fatuo? Tutti quegli oggetti, sfere, cubi qualcosa da afferrare, una pallottola alla fine Come i nomi di donna che hai inciso sulle braccia e non hai mai posseduto Nella tua camera ho trovato una rivista di karate Dentro c'è la sequenza di un uomo che uccide un toro a mani nude C'è la carica del toro e il particolare delle corna per terra spezzate Ma manca la foto del contatto tra le corna e la mano Leo, è questo che siamo? (Massimo Volume, da Lungo I Bordi) August 14 FEDEYNTi sei svegliato/a male stamattina? colpa di Prodi
Hai perso l'autobus che ti doveva portare via? colpa di Prodi
Stamattina hanno bruciato due persone perchè non si erano messe le scarpe a punta? colpa di Prodi
A te se n'è andata via la corrente mentre stavi navigando su Internet? colpa di Prodi
Gli Interpol non hanno fatto un disco alla Talk Talk? colpa di Prodi
Hai dovuto pagare di più uova e farina? colpa di Prodi
La tua migliore amica ha scoreggiato in chiesa? colpa di Prodi
Ti sei fatto male mentre cercavi di afferrare la tazza da tè che cadeva dal tuo pianoforte? colpa di Prodi
Oggi ti è venuta l'influenza soltanto perchè hai toccato uccelli morti coperti di gesso? colpa di Prodi
Berlusconi ha un malore a Montecatini Terme? colpa di Prodi
Gli ex sindaci di destra hanno lasciato il posto a quelli di sinistra? colpa di Prodi
Il collegamento della diretta non parte? colpa di Prodi
Ti sei ammalato/a proprio quando dovevi andare all'esame di maturità orale? colpa di Prodi
Nanni Moretti fa un film che parla di Berlusconi? colpa di Prodi
Paolo Serventi Longhi è un imbecille? colpa di Prodi
Stanotte qualcuno ti ha svegliato/a aprendo un cancello sotto casa tua? colpa di Prodi
Oggi è brutto tempo? colpa di Prodi
Domani dovremo andare a lavorare sotto il sole rovente per guadagnarci solo 7 euri? colpa di Prodi
Io non diventerò mai un giornalista? colpa di Prodi
Prodi morirà quando sarà vecchio? cazzi suoi... o no, amici della Casa delle Libertà?
August 09 CALENDARI, FORMULA TRUFFA E GUARDIE STRESSATEMa che bravi Matarrese, Abete e compagnia della FIGC per i calendari della serie A 2007-08! sono proprio felicissimo che la Roma si troverà tra la 4° e la 10° giornata tutte le sue dirette avversarie e le squadrette più insidiose; ma è proprio bellissimo vedersi svantaggiati in favore della Juventus, sorteggiata come testa di serie alla pari di noi, dell'Inter e del Milan! ma non lo sapete che il campionato l'anno scorso l'ha vinto sia la Juve (quello invernale) che l'Inter (quello primaverile), Coppa Italia esclusa (mannaggia!); non lo sapete che quest'anno dobbiamo lasciare sfilare in passerella, come al solito, soltanto quei giocatori del nord perchè noi semo solo romani piagnucolosi? non lo sapete che ogni domenica in campionato abbiamo solo fatto amichevoli per noi stessi, e che quest'anno finalmente anche il derby con il Lazio si giocherà di mercoledì? (e speriamo di giorno!). Ma quanta contentezza mi ha preso quando la McLaren è stata assolta dalle accuse di spionaggio al processo della FIA, ma non lo sapete che è la Ferrari che ruba le idee a loro e non il contrario? Montezemolo, Todt e scuderia devono stare solo zitti perchè quest'anno per loro nun c'è più trippa pe' gatti! Deve vincere solo Alonso, perchè è il più grande pilota di Formula 1 di tutti i tempi. O non lo sapevate?
Ma che gioia vedere quel gran simpaticone di Ron Dennis sollevato dal verdetto, lui è il vero padrone di tutto e fa sempre in modo che la sua scuderia sia davanti a tutte le altre anche quando fa schifo, perchè se lo merita perdio! ma quanta gaudiosa letizia poi, mi ha toccato l'altro giorno mentre vedevo incazzarsi quella guardia forestale scocciata sul più bello; noi poveri stronzi che andiamo a consegnare ciambelle meritiamo solo insulti e vaffanculo perchè così la gente si stressa e basta: come possiamo chiedere loro l'elemosina se stavano per appiccare degli scazzosi fuocherelli in sede? E poi lavorano dal mattino alla sera, cribbio. Ma non è così splendidamente bellissimo tutto questo? AL DI LA' DELLE NUVOLEUn doppio addio quasi in punta di piedi quello di Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni. Due giganti della Settima Arte, scomparsi lo stesso giorno (il 30 luglio) e accomunati da una visione esistenziale delle cose, sempre attenta ai rapidi cambiamenti del tempo e costantemente avanti nella ricerca di immagini profonde, da amalgamare con l'essenza evocativa dei racconti. Anche se conosco poco la filmografia di Bergman, ho capito che il suo era un cinema filosofico e alla desiderosa voglia di cercare risposte nei sentimenti, un cinema spirituale e in perenne conflitto con la natura sensibile dei suoi personaggi. Opere come Il posto delle fragole, Il settimo sigillo e La fontana della vergine, sembrano rispecchiare adeguatamente il pensiero di redenzione dello svedese. Se Bergman era il maestro dell'anima, Antonioni era quello dell'incomunicabilità; il ferrarese si aiutava con il potenziale vivido delle immagini proiettandosi verso scenari movimentati o deserti, dove a prevalere sono tempi lunghi, silenzi enigmatici, situazioni irreali e solitudini riflessive. Un indagatore dello sguardo, che non ha mai avuto la tentazione di cedere alle facili risposte del vissuto, ma ha rafforzato in ogni minimo dettaglio le sue ineffabili allegorie fatte di fragili relazioni e irrisolte utopie nell'era moderna.
Eppure sembra assurdo che in Italia alcuni tromboni della noia applicata al cinema, abbiano osato criticare la grandezza di Antonioni in maniera così irrispettosa, Dino Risi in primis. Evidentemente chi è fanatico della banale commedia all'italiana, dell'horror per teenager, del thriller facile e del pulp esasperato, non può apprezzare i suoi film perchè è un luogo comune trito e ritrito che autori di una certa fattura devono essere considerati "pesanti" solo da noi. Fosse nato in Francia, gli avrebbero subito fatto un monumento a Michelangelo. Un'ultima nota alla RAI, che la scorsa settimana ha trasmesso Zabriskie Point alle 21:00 e Blow-Up alle 23:00: perchè dovete sempre aspettare la morte di questi autori per mandare in prima e seconda serata due capolavori che altrimenti non vedremo mai a quell'ora? |
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