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    December 31

    IL MEGLIO DEL 2008: 40 CANZONI

    • CAT POWER Song To Bobby
    • SMASHING PUMPKINS Sunkissed
    • GOLDFRAPP Happiness
    • NICK CAVE Hold On To Yourself
    • BAUSTELLE Panico!
    • OFFLAGA DISCO PAX Sensibile
    • R.E.M. Sing For The Submarine
    • PORTISHEAD The Rip
    • THE BLACK CROWES Locust Street
    • AFTERHOURS I Milanesi Ammazzano Il Sabato
    • ISOBEL CAMPBELL & MARK LANEGAN Something To Believe
    • COUNTING CROWS Anyone But You
    • THE RACONTEURS Rich Kid Blues
    • MUDHONEY We Are Rising
    • THE BLACK ANGELS  18 Years
    • LADYTRON Kletva
    • THE KILLS Last Day Of Magic
    • SIGUR ROS Suo I Eyrum
    • JOAN AS POLICE WOMAN Start Of My Heart
    • MELVINS Nude With Boots
    • SPIRITUALIZED Soul On Fire
    • THE LAST SHADOW PUPPETS Standing Next To Me
    • NO AGE Things I Did When I Was Dead
    • TRICKY Far Away
    • THE DIRTBOMBS Wreck My Flow
    • BLACK MOUNTAIN Night Walks
    • THE VERVE Judas
    • MERCURY REV People Are So Unpredictable (There's No Bliss Like Home)
    • DAVID BYRNE & BRIAN ENO The Lighthouse
    • MOGWAI Scotland's Shame
    • TV ON THE RADIO Love Dog
    • OASIS Ain't Got Nothing
    • KINGS OF LEON Sex On Fire
    • VAMPIRE WEEKEND Cape Cod Kwassa Kwassa
    • FLEET FOXES Blue Ridge Mountains
    • MICAH P. HINSON The Wishing Well And The Willow Tree
    • PRIMAL SCREAM Beautiful Summer
    • COLD WAR KIDS Dreams Old Men Dream
    • CALEXICO Red Blooms
    • VINICIO CAPOSSELA Lettere Di Soldati
    December 29

    IL MEGLIO DEL 2008: L'ANNUARIO

    Gennaio. Grazie all'esame più facile che potesse capitarmi, conseguo la patente dopo un mese e mezzo di guide pratiche. Imperversa come non mai la monnezza in Campania e all'improvviso si scopre che il Papa non può parlare all'università La Sapienza. Per questo, cade il governo Prodi (a casa! a casa!) e l'Italia unita s'appresta a festeggiare l'evento, stappando champagne e gustando mortadelle tutte d'un fiato prima del ritorno ad una nuova era di libertà. Intanto i mitomani futuristi colpiscono ancora, con le loro milioni di fottute pallette su Trinità dei Monti. Muore Heath Ledger, giovane grande attore che poteva diventare grandissimo. Dalla mattina alla sera, si parla ogni giorno del rapporto amoroso fra il presidente Sarkozy e Carla Bruni. E a me che cazzo me ne frega?
     
    Febbraio. Polemiche all'ennesimo sfinimento per la scena di sesso in Caos Calmo, protagonisti Isabella Ferrari e il raccomandato comunista Pietro Paladini. Tra parroci che rivendicano la memoria delle Foibe e hard disk danneggiati dalla corrente guasta, escono al cinema (a distanza di una settimana) Il Petroliere e Non E' Un Paese Per Vecchi, i due capolavori dell'anno.
     
    Marzo. Periodo morettiano in vista di una pasqua frettolosa e dominata dal maltempo. Con un mese d'anticipo, diviene disponibile in download Third dei Portishead, il classico disco dell'anno che esce nei primi mesi e che già entro fine estate non è più disco dell'anno. Ma la vera magia di queste settimane è soltanto una: non ti lascio sola...
     
    Aprile. Il Partito Socialista di Enrico Boselli vince le elezioni, sbaragliando tutti gli altri partiti con 355.495 voti. Ancora giorni di pioggia sul cammino quotidiano fatto di rabbie repressive e inutili attese.
     
    Maggio. Incredibile finale di campionato: dopo che l'Inter non è andata oltre lo 0-0 di Parma, la Roma s'aggiudica lo scudetto a Catania grazie al gol-vittoria di Vucinic. E nemmeno una settimana più tardi, il bis in Coppa Italia sempre con l'Inter. Dopo questo doppio trionfo, inizia il mio lavoro di periodo estivo all'Hotel Ida di Ceprano. Al Festival di Cannes vengono premiati Gomorra e Il Divo, ovvero il Nuovo Cinema Italiano.
     
    Giugno. Napoli inizia a tornare pulita grazie all'intervento di Dio sceso in terra. La Nazionale viene (meritatamente) eliminata nei quarti dell'europeo austro-svizzero; si profila quindi l'esonero di Donadoni e il ritorno inevitabile di Lippi. Esce Fleet Foxes, meraviglioso disco dell'anno...
     
    Luglio. Fra molta routine e pochi stimoli, l'uscita nelle sale italiane de Il Cavaliere Oscuro (con uno straordinario Heath Ledger entrato nel mito), è la sola novità del mese.
     
    Agosto. Lavoro, lavoro, lavoro... e guai a lamentarmi! Affiorano i fantasmi del "mese più freddo dell'anno" e, oltre a questo, s'aggiunge la morte di Franco Sensi, storico presidente della Magica.
     
    Settembre. Finisce (?) l'esperienza come cameriere all'Hotel Ida, con bilancio nè esaltante nè disastroso. The Wrestler vince il Leone d'Oro alla 65sima Mostra veneziana del Cinema, di sicuro l'edizione più scarsa degli ultimi dieci anni. Compleanno ventennale festeggiato con un'accoglievolissima cena tra amici e conoscenti di parrocchia.
     
    Ottobre. Crollano le borse e le banche di tutto il mondo vengono prese dal panico. Tranne in Italia, dove la situazione risulta d'estremo benessere economico per tutti. Università e scuole insorgono per la riforma di un ministro che non esiste. Misterioso raduno di piazza dei ragazzini cepranesi, arrivati a scambiare la sera d'Halloween per la notte di capodanno.
     
    Novembre. Barack Obama diviene il nuovo presidente degli Stati Uniti, a dimostrazione del fatto che Yes We Can. Negli stessi giorni, un'entità superiore ci annuncia quanto noi italiani siamo giovani, belli e abbronzati, e non ce n'eravamo mai accorti. Tutti si ammalano e ricomincia il giro del maltempo giornaliero.
     
    Dicembre. La pioggia del tardo autunno prosegue, colpisce e purtroppo se ne va. Prima di congedarsi dalla Casa Bianca, W. Bush viene egregiamente salutato in Iraq dal lancio delle scarpe. Natale senza spirito ma sempre con più luci di casa in casa. E intanto Babbo Natale s'è fermato a Catania...   
    December 26

    IL MEGLIO DEL 2008: EVENTI

    Personaggio dell'anno: Andrea Colacione
    Opinionista ed esperto di calcio su TeleRoma 56, conosce tutti i giocatori del mondo e segue con massima attenzione ogni torneo del globo. A dir poco esilarante quando definì la rivelazione Zarate come unica alternativa possibile al nostro funereo campionato italiano. Un fiume in piena capace di sfogarsi, qualche mese fa, con parole tra il riso e lo sconforto: "Il mio cervello sta andando in frantumi, e non solo per il caldo asfissiante di questi giorni, che già basterebbe d'avanzo. Da oggi in poi prima di parlare di calcio, di football e di soccer, dovrò andare dallo psichiatra". A chi lo dici.
     
    Il programma televisivo: Artù
    Mentre alcuni (presunti) comici svaniscono, Gene Gnocchi rimane un fuoriclasse insuperabile. Il suo Artù è uno spassoso concentrato di varietà demenziale e satira televisiva, dove gli ospiti più assurdi devono rispondere ad argomenti improbabili racchiusi nell'ambito de Il talk dei talk e Gli scatti vostri (dove Gnocchi si "bonolizza" nel tentativo di emozionarvi ed emozionarci). E poi come si fa a non ridere per uno che si affiancare da Franco Grillini, nei panni del Giudice Supremo, e da Gennaro Rambone detto La Bomba, ovvero il guastatore che sostituisce l'ospite in vantaggio coi voti e cerca di penalizzarlo con discorsi deliranti? Unico.
     
    Prime visioni indimenticabili: Aguirre, Bianca, Videodrome, Eraserhead, I Duellanti, Il Petroliere, Professione: Reporter, Brazil, La Conversazione, L'Inquilino Del Terzo Piano
     
    Il ritorno in campo: Quello mio. Dovevano essere quattro anni o più che non calciavo un pallone prima della bellissima partita (di cui perdemmo il conto del risultato) disputata con gli amici camerieri dopo ferragosto. E precisamente a Monte S. Giovanni Campano, sul terreno montanaro di calcetto. Per la mia lunga assenza sulle scene, pensavo di non resistere nemmeno per un'azione e invece... Ho fatto la mia discreta figura segnando anche un gol (rasoterra da centrocampo su passaggio di rimessa del buon Giuseppe), nel mezzo d'una gara abbastanza combattuta e piena di ribaltamenti. Al termine, tutti a casa da Antonio per un'allegra e distesa cena all'aperto. Generosi. 
     
    La serata: Quella di Santa Lucia, svoltasi con gli amici di chiesa nel ristorante Il Grottino. Oltre alle buone pietanze consumate (cui purtroppo mancava solo la pizza), c'è stato pure l'intrattenimento del karaoke, fuoriprogramma che poteva infastidire ma via via sempre più divertente. A cominciare dalla "sublime" prestazione canora d'un signore alle prese con Caruso, ridotta a mo' di cantilena stonata: una gioia per le orecchie. E non parliamo delle risate. Dopo diversi bicchieri e bicchierini, ero talmente fatto che anch'io ho preso parte agli esercizi di canto. Anzi, più passava il tempo (ed ero senza voce) più richiedevo canzoni. Tra cui Ritornerai di Lauzi, cantata in coppia con Alessandro insieme a Centro di gravità permanente e Grazie Roma, e perfino Burning down the house dei Talking Heads. Se mi lasci non vale...    
    December 23

    IL PEGGIO DEL 2008: PREMIAZIONI

    L'antipatico: Lewis Hamilton
    D'accordo, ha vinto un campionato piloti sfruttando l'annata no della Ferrari, è destinato anche a migliorare nei prossimi anni perchè il talento (ingiusto negarlo) c'è. Ma, per adesso, a me Hamilton pare solo un paraculato strafottente.
     
    L'attesa novità: lo stile Inter
    La nuova Juventus, ha festeggiato indisturbata tre scudetti che risultano tali soltanto sull'almanacco: vincere in maniera consecutiva un titolo a tavolino, uno senza rivali con 22 punti di distacco dalla seconda e l'ultimo grazie ad aiutini e aiutoni, è sinonimo di ennesimo record alla rovescia per il campionato più irregolare del mondo. Bravi bravi, continuate a favorire i ricchi e potenti, tanto c'è sempre una squadra che lo prende nel culo... L'unica differenza di quest'anno è che Mourinho risulta un gran signore rispetto a Mancini.
     
    Il pagliaccio: Maurizio Mosca
    Che lo fosse era già risaputo, ma per le sue frasi intimidatorie contro la Roma, sfoggiate dopo l'ultima e allucinante giornata di campionato, merita la condanna a morte.
     
    L'ambiente più accogliente: stadio Massimino del Catania Calcio
    Quello che è successo lì il 18 maggio non l'ho mai visto succedere in nessun'altra partita. Un'arena maledetta dove i tifosi catanesi potevano fare di tutto: tra ostilità esaltate, un'aggressione al pullman della squadra ospite, provocazioni, le minacce delle centinaia di persone a bordo campo e invasioni che nemmeno in prima categoria, nessuno ha avuto il coraggio d'indagare e prendere provvedimenti. E come se non bastasse, domenica si è ripetuta (quasi) la stessa storia. Stupidi noi stavolta, che facciamo permettere a certi animali di giocare all'ultimo sangue, come avessero un eterno conto in sospeso per quel 7-0 di due anni fa.
     
    Momenti di audience: La litigata in diretta su Stadio Sprint  fra Varriale e Zenga (sempre il Catania). Era proprio tutto vero. Chissà perchè il giorno dopo c'è stata una stretta di mano pacificatoria tra i due e, sorridenti, si son fatti fotografare come vecchi amici...
     
    Il lavaggio del cervello: Quelle decerebrate suonerie dei cellulari che sommergono per 24 ore su 24 le frequenze di Mediaset. Ogni volta che vanno in onda queste "simpaticissime" e "dolcissime" pubblicità, mi viene voglia di spaccare il televisore. Non c'è mai limite al peggio.
     
    La mossa pubblicitaria: vascorossi
    Non gli bastava la cronaca d'un suo concerto trasmesso dalla RAI (e al posto di Anno Zero !), ci voleva pure il megapalco piazzato allo stadio Friuli di Udine durante Italia-Georgia (10 settembre). Come per dire: in questo Paese di merda comando io...
     
    Ritorni indesiderati: Madonna, vascorossi, Queen + Paul Rodgers, Guns'n'Roses
    C'è bisogno d'aggiungere altro?
     
    La truffa cinematografica: Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo
    Quel genio di Spielberg è riuscito nell'impresa di sfregiare, dopo quasi 20 anni, l'icona di Indiana Jones con la complicità del diabolico Lucas. Talmente grandi questi signori da far abboccare all'incasso tutti i nostalgici della saga e perfino alcuna critica, che deve sempre e comunque parlar bene del Dio-Spielberg. Potere dei soldi, proprio come Madonna.
     
    La frase più infelice: "A me Nanni Moretti mi sembra soltanto un raccomandato. E mi meraviglio che uno come te si veda i suoi film." (tu pensala come ti pare, caro Tonino, ma impara ad avere rispetto verso chi ammira determinati registi. E poi perchè Nanni sarebbe un raccomandato? deve forse ringraziare Carlo Conti a vita? Vabbè, continuiamo a farci del male...)  
    December 21

    CIAO 2008

    Ecco, finalmente ci siamo. 365 giorni tramontano senza tanti complimenti e perciò è tempo di bilanci, preferenze e note storte. Allora che duemilaotto è stato? un brutto anno di sicuro, ricco d'illusioni e nevrosi sempre più amare. Lo ricorderò anche per il mio definitivo ripudiamento verso David Bowie e i Pink Floyd. Personalmente, avrei preferito maggior tranquillità in precisi contesti (comprese tutte le telenovelas familiari del caso) e che certe persone si fossero comportate meglio con il sottoscritto, specie chi ha avuto atteggiamenti insinuatori, ma purtroppo le cose non possono mai essere perfette... Invece, la persona che più di altre mi ha salvato la vita lungo questi 12 mesi è Nanni Moretti, soprattutto grazie alla visione d'indimenticabili pellicole quali Bianca e La Messa E' Finita. Per quanto riguarda la musica, non smetterò mai di rendere lode ai Cocteau Twins, PIL, Mogwai e XTC (quest'ultimi sono tra i miei preferiti da anni, eppure sembra li stia scoprendo solo ora): quattro gruppi che nei quattro periodi stagionali mi hanno così folgorato e colpito da farmi lasciare alle spalle i momenti peggiori, proprio come nelle migliori terapie. Tempo di bilanci, dicevo. Nei prossimi giorni comincerò ad elencare tutto il peggio e il meglio cui ho assistito, per poi finire direttamente in gloria con i miei dischi e film più belli usciti da gennaio a dicembre. Intanto, auguro buone feste a tutti quelli che leggeranno.
    December 17

    L'INQUILINO DEL TERZO PIANO

    Quel piccolo appartamento di Parigi, cosa doveva indurre la ragazza a buttarsi dalla finestra? Monsieur Zy pretende tutti i soldi contanti dell'affitto, vuol sapere se sei sposato perchè secondo lui anche uno scapolo può fare confusione da solo. L'appartamento era di una certa Simone, è in coma all'ospedale, può riprendersi, meglio farle una visita. E questa sua giovane amica? doveva conoscerla bene, è così sconvolta. Si chiama Stella, cerca di farsi riconoscere da Simone ma in cambio riceve solo un urlo straziato e straziante. E' ora d'andare, c'è Bruce Lee al cinema, finalmente Stella non pensa più a Simone. Intanto l'appartamento deve essere festeggiato, gli amici devono vederlo perchè oggi non è così facile trovarne uno, ma c'è troppo rumore. Monsieur Zy merita delle scuse doverose, però chi ha tolto subito l'immondizia per le scale? E la predica in chiesa, durante il funerale di quella poveraccia, è forse rivolta a qualcuno dei presenti? Pare che le sue abitudini debbano esser proseguite da un'altra persona. Inutile chiedere silenzio se i ladri penetrano, frugano e rubano. Il dente appuntito, nascosto in un buco del muro dall'ovatta, era lì dietro a quale scopo? Là di fronte quelle persone ben vestite sono impalate come quadri, si mettono davanti alla finestra facendosi riconoscere da lontano con la luce. Una petizione contro la donna con figlia menomata, per che cosa... non dà fastidio. I geroglifici egizi nel bagno, la notte mostra i segni, l'influsso della bendata suicida incombe. Travestirsi come lei, diventare come lei, è questo che vogliono. E cosa saranno un paio di scarpe, una parrucca, il trucco, lo smalto per le unghie, il vestito, le calze? Un'altra notte arriva a far volare teste e ad esibire condanne di quartiere, s'indicano presunti colpevoli di non si sa cosa, mani ignote fuoriescono da dietro l'armadio. Nemmeno Stella può farci niente, se ne va via proprio quando non deve, brutta puttana! Dove andare adesso? quel lurido marmocchio ha perso la barchetta rossa tra le altre e si mette anche a piangere, dovresti chiedere scusa alla tua mamma. C'era un complotto, loro uccidono senza farlo, sono ovunque. Lo spettacolo comincia, tutti aspettano il lancio. Volevate una morte sporca, eh? E l'avrete di nuovo.
     
    Io non sono Simone Choule, io sono Trelkovski!